Pali da lamiera a sezione circolare con sbraccio singolo riportato CDI 10300/3

Il rotolo di lamiera viene spianato mediante un impianto combinato “raddrizzatrice-spianatrice”, con rifilatura ai bordi per eliminare le parti ossidate e/o deformate, tagliato in lunghezza mediante “slitter” ed in diagonale mediante “sistema a rulli”.

Descrizione

L mm H mm D mm  d mm P Kg  S m2 Ø mm i mm I mm p mm
10300 9500 163 60 87 3,61 300 1000 1000 800

 

TAVOLA DI PORTATA
Superficie massima esposta al vento in funzione della zona e della categoria di esposizione (m2)

codice w mm h1D mm r mm d mm sp  P Kg α° descrizione Cod
MSI 1000/1000/05 1000 1000 500 60 3 8 5 sbraccio curvo singolo tipo 1 s1
MSI 1500/1000/05 1500 1000 500 60 3 10 5 sbraccio curvo singolo tipo 2 s2
MSI 1500/1500/05 1500 1500 500 60 3 11 5 sbraccio curvo singolo tipo 3 s3
MSI 1500/1500/10 1500 1500 1000 60 3 11 5 sbraccio curvo singolo tipo 4 s3

 

zona 1 (max 1000 m s.l.m.)
zona 2 (max 750 m s.l.m.)
Vref0 25 m/s
zona 3 (max 500 m s.l.m.)
Vref0 27 m/s
zona 4-6 (max 500 m s.l.m.)
zona 5 (max 750 m s.l.m.)
Vref0 28 m/s
zona 7 (max 1000 m s.l.m.)
Vref0 29 m/s
zona 8 (max 1500 m s.l.m.)
zona 9 (max 500 m s.l.m.)
Vref0 31 m/s
I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV
 – s2 s3 s3 s3 s3 s2 s3  – s1 s2 s1

 

formatura tronco-conica
Il trapezio viene sottoposto a formatura a tronco di cono utilizzando pressepiegatrici asservite da manipolatori automatici a controllo numerico.
saldatura
I lembi del tronco di cono vengono uniti longitudinalmente mediante procedimenti di saldatura automatici e manuali.
Le saldature vengono effettuate nel rispetto di specifiche tecniche di lavorazione (WPS) conformi alle norme UNI EN
ISO 15609-2 ed adottando procedimenti qualificati (WPAR) conformi alle norme UNI EN ISO 15614-1. Tutti gli addettialla saldatura sono qualificati con patentino secondo le norme UNI EN 1418 e 287-1 e sono supportati e controllati da una supervisione con qualifiche internazionali (International Welding Engineer). A tale proposito la saldatura è sottoposta a controllo visivo (VT) eseguito da personale qualificato nel rispetto della norma UNI EN 473.
tolleranze
Le tolleranze di lavorazione sono conformi alla norma UNI EN 40-2.
finitura
Conclusa la fase di saldatura il palo viene sottoposto a specifiche lavorazioni alla base (es. asole) ed in punta (es. calibratura).
zincatura
La protezione superficiale, interna ed esterna, è assicurata mediante un processo di zincatura a caldo, effettuato per
immersione in bagno di zinco fuso, previo decapaggio teso ad eliminare ogni scoria ed impurità. Il processo di zincatura è realizzato in conformità alla norma UNI EN ISO 1461 o, a richiesta, in conformità alla norma CEI 7-6 fascicolo n. 239. Per ragioni di estetica tese a favorire l’inserimento del palo all’interno del contesto urbano o per l’esigenza di rafforzare la protezione contro l’azione degli agenti atmosferici, il palo, su richiesta, può essere sottoposto ad un ciclo di verniciatura.
materiali
I pali sono realizzati utilizzando lamiera in acciaio S235JR (Fe 360B) con caratteristiche meccaniche conformi alla norma UNI EN 10025.
collaudi
Ogni fase di lavorazione è sottoposta a controllo costante da parte degli addetti che operano sotto la supervisione del
Responsabile di reparto che risponde direttamente all’Ufficio Controllo Qualità.

Informazioni aggiuntive

Categoria di terreno

I – Costa Marina, II – Terreni coltivati, III – Aree Suburbane, IV – Are urbane

Numero di apparecchi

1

Altezza punto luce

9000, 9500

Titolo

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